>Oltre la veglia
Il gioco narra le vicende di Roxas durante l'anno in cui Sora dorme per recuperare i ricordi. Se in Kingdom Hearts II Roxas era tormentato dalla sua esistenza, qui il tema principale è il nulla causato dall'assenza di un cuore e la memoria. Quest'ultimo, in particolare, è discusso durante l'intero gioco. I vari membri dell'organizzazione si sforzano di ricordare un qual cosa di relativamente importante che hanno dimenticato.
>Il 14° membro: Xion
Sino ad ora si parlava di Organizzazione 13, ma originariamente essa era formata da 14 membri, di cui uno si è ribellato facendo ritornare la conta a 13. Questa ribelle si chiama Xion, il suo passato è un mistero, specialmente la sua identità prima di diventare un Nessuno.
"Per riavere la sensazione di possedere ancora un cuore, alcuni membri dell'Organizzazione instaurano tra loro dei rapporti quasi di amiciazia."
Tornando al tema dei ricordi, oltre al piano del Kingdom Hearts artificiale, per "recuperare" il proprio cuore o almeno la sensazione, alcuni membri cercavano di abbandonarsi ai propri ricordi instaurando rapporti di amicizia. Lo stesso Axel aveva detto a Roxas, in Kingdom Hearts II, che la sua presenza gli faceva sembrare di avere ancora un cuore, ma il merito è da dare anche a Xion. Il trio Roxas, Xion e Axel può essere paragonato a quello di Sora, Kairi e Riku. Per quanto si è potuto vedere sino ad ora, i tre amano riunirsi per parlare della propria missione alla ricerca di cuori, specialmente nella torre dell'orologio di Crepuscopoli, mangiando il solito gelato al gusto di sale. Il ruolo di Xion è cruciale per la scelta di Roxas di abbandonare l'Organizzazione. I due hanno inoltre molto in comune, sono entrambi dei custodi del Keyblade, si tormentano per il motivo di questo loro potere e delle cause del piano dell'Organizzazione. I rapporti di Xion sono numerosi, da Naminè a Riku sino, addirittura, a Kairi e Sora, anche se probabilmente per via indiretta qusti ultimi due.
>Gameplay
Da quando il gioco è stato annunciato sino ad ora si è assistito ad un continuo ripensamento sulle barre dei personaggi: all'inizio era presente la barra MP, successivamente anche quella per le limit e, infine, sono state rimosse entrambe lasciando solo la barra HP. I comandi sono quelli tradizionali, con i tasti direzionali si muove il personaggio, con i principali si compiono azioni quali salto, attacco e magia, con i dorsali si sposta la visuale. Nel touchscreen sono visualizzati delle informazioni sui mostri sotto mirino, della missione che si sta svolgendo e una mappa dell'area. I combattimenti sono spesso assieme ad un membro dell'Organizzazione specifico in base alla missione nella modalità in singolo, mentre sino a quattro compagni che impersonano membri a piacimento nella modalità multiplayer. Le sequenze di gameplay risultano fluide e ben curate, la grafica è ottima, l'unica pecca sono le telecamere che, negli spazzi stretti, rende difficile capire dove si sta andando, si spera che la Square-Enix riesca a risolvere il problema prima che esca il gioco.
>Tra ambienti e musiche dark
Se gli altri Kingdom Hearts irradiano luce, questo gioco propone un'esperienza totalmente diversa. Dato che i protagonisti sono dei Nessuno,
"Se gli altri Kingdom Hearts irradiano di luce, in questo gioco saranno presenti tratti malinconici e persino dark."
nel gioco saranno presenti tratti malinconici e persino dark. Anche nelle parti in cui Roxas, Xion e Axel si riuniscono per parlare "amichevolmente" i loro discorsi appaiono forzati e freddi, i personaggi non saranno mai spinti dalle loro emozioni ma solo dalla ragione. Ogni loro rapporto con persone di altri mondi avviene con il puro scopo di raggiungere il loro obiettivo. Se eravate abituati a spostarvi per mezzo di gummiship e salvare in cerchi di luci qui gli spostamenti avvengono tramite i corridoi oscuri e si salva in cerchi di oscurità. Questi aspetti oscuri e malinconici sono intensificati grazie alle colonne sonore di Yoko Shimomura (il compositore ufficiale dell'intera serie), di cui la maggior parte sono arrangiamenti delle colonne sonore di Kingdom Hearts II.
>Conclusioni
Nonostante i problemi delle telecamere in spazi stretti, Kingdom Hearts 358/2 Days risulta un bellissimo gioco. Con le sue ambientazioni curate nei minimi dettagli, una trama piena di enigmi e colpi di scena e delle colonne sonore nostalgiche riuscirà sicuramente a colpirvi.